Sez. 2, Sentenza n. 21079 del 14/04/2026 Ud. (dep. 08/06/2026) Rv. 290158-01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - POSSESSO - IN GENERE (NOZIONE) | Rapina o furto - Tutela del “possesso penalistico” - Nozione - Sottrazione di sostanza stupefacente illecitamente detenuta dalla persona offesa - Configurabilità - Fondamento.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - POSSESSO - IN GENERE (NOZIONE)
I delitti di rapina o di furto, postulando la tutela del "possesso penalistico", inteso quale signoria di fatto sulla "res", pur se non sorretta da base giuridica, ovvero clandestina o addirittura illecita, sono configurabili anche nel caso in cui abbiano ad oggetto sostanze stupefacenti illecitamente detenute dalla persona offesa, sussistendo il requisito della alienità della cosa, dovendosene escludere la natura di "res nullius", e non essendovi motivo di negare tutela al soggetto che versi "in re illicita" giustificando condotte palesemente connotate da disvalore sociale. (Cfr: n. 1504 del 1979, Rv. 141089-01; n. 8755 del 1991, Rv. 188116-01).
Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)