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Sez. U, Sentenza n. 40354 del 18/07/2013 Ud. (dep. 30/09/2013) Rv. 255975 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Bene giuridico protetto - Possesso inteso come relazione di fatto - Configurabilità - Conseguenze in tema di legittimazione alla querela - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-07-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255975-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE

Il bene giuridico protetto dal delitto di furto è individuabile non solo nella proprietà o nei diritti reali personali o di godimento, ma anche nel possesso - inteso come relazione di fatto che non richiede la diretta fisica disponibilità - che si configura anche in assenza di un titolo giuridico e persino quando esso si costituisce in modo clandestino o illecito, con la conseguenza che anche al titolare di tale posizione di fatto spetta la qualifica di persona offesa e, di conseguenza, la legittimazione a proporre querela. (In applicazione del principio, la Corte ha riconosciuto al responsabile di un supermercato la legittimazione a proporre querela).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 338, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 339, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 340 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 345 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)