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Sez. 1, Ordinanza n. 5894 del 11/03/2009 (Rv. 607318 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Interpretazione conforme alla giurisprudenza CEDU - Necessità - Dubbi sulla compatibilità della legge interna rispetto alla norma internazionale - Disapplicazione della norma interna - Esclusione - Questione di legittimità costituzionale - Possibilità.
Stato
decisa il 2009-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/607318-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per violazione del diritto alla ragionevole durata del processo, il giudice chiamato ad applicare la legge n. 89 del 2001 deve adottare una interpretazione conforme alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo e, se ritiene la suddetta legge inadeguata a garantire gli obiettivi della C.E.D.U., non può disapplicarla, ma - alla luce delle sentenze n. 348 e 349 del 2007 della Corte costituzionale - deve investire il giudice delle leggi, sollevando questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Costituzione art. 117 com. 1, Legge 21/03/2001 num. 89 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)