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Sez. 3, Sentenza n. 2440 del 19/04/1982 (Rv. 420301 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - ESERCIZIO - REQUISITI - PROVENIENZA DELL'ATTO DAL DESTINATARIO DELLA PROPOSTA DI VENDITA - RICEZIONE DA PARTE DEL PROPONENTE.*
Stato
decisa il 1982-04-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420301-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - ESERCIZIO - REQUISITI - PROVENIENZA DELL'ATTO DAL DESTINATARIO DELLA PROPOSTA DI VENDITA - RICEZIONE DA PARTE DEL PROPONENTE.*

L'Esercizio, da parte del coltivatore di fondo rustico, del diritto di prelazione riconosciutogli dall'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590, configurando accettazione della proposta del proprietario (nella specie, costituita dalla notificazione del preliminare di compravendita), resta soggetto alle regole generali sulla conclusione del contratto. Tale Esercizio, pertanto, richiede un atto che provenga dal predetto destinatario della proposta e che giunga all'indirizzo dello specificato proponente. (V 1060/79, mass n 397259).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)