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Sez. 4, Sentenza n. 4325 del 13/01/1983 Ud. (dep. 12/05/1983) Rv. 158949 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE - FUGA IN AUTO CON IMPROVVISE STERZATE ED INVERSIONI DI MARCIA - SUSSISTENZA DEL REATO.*
Stato
decisa il 1983-01-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158949-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE - FUGA IN AUTO CON IMPROVVISE STERZATE ED INVERSIONI DI MARCIA - SUSSISTENZA DEL REATO.*

Ai fini della configurabilità del delitto di resistenza a un pubblico ufficiale, di cui all'art. 337 cod. pen., le manovre compiute dal conducente di un'autovettura inseguita, il quale, per non essere raggiunto, cerchi di mettere in pericolo l'incolumità degli agenti di polizia, sterzando improvvisamente quando sia affiancato dalla loro auto e facendo pericolose inversioni di marcia, integrano gli estremi del suddetto reato, poiché rivelano la volontà del soggetto di opporsi alle persone degli agenti con la minaccia di grave e ingiusto danno. (Conf mass n 108886; (Conf mass n 114382; (Conf mass n 122170; (Conf mass n 125171; (Conf mass n 126743; (Conf mass n 140640; (Conf mass n 141858; (Conf mass n 144689; (Conf mass n 147110).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)