Sez. 1, Sentenza n. 22992 del 29/10/2014 (Rv. 632687 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Disciplina applicabile - Individuazione - Vincolo di inedificabilità - Decadenza - Reiterazione - Disciplina urbanistica delle "aree bianche" - Applicabilità e riferimento, ai fini indennitari, all'edificabilità "di fatto" - Esclusione - Speciale indennità per la reiterazione del vincolo - Spettanza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Ai fini della determinazione dell'indennità, il regime urbanistico, nel senso dell'edificabilità o inedificabilità, di un'area al momento del decreto di esproprio, è definibile, nell'ipotesi in cui l'originario vincolo di inedificabilità sia scaduto per decorso del termine quinquennale, tenendo conto della reiterazione del vincolo, che può dare diritto ad una speciale indennità, tuttavia distinta da quella di esproprio, restando inapplicabile il criterio dell'edificabilità di fatto, riservato all'ipotesi in cui al momento del concludersi della vicenda ablatoria persista, riguardo alla stessa area, una situazione di carenza di pianificazione.
Riferimenti normativi: DPR 08/06/2001 num. 327 CORTE COST., Legge 19/11/1968 num. 1187 art. 2 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 4 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)