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Sez. 6 - , Sentenza n. 55753 del 13/11/2018 Ud. (dep. 12/12/2018) Rv. 274728 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | – Notaio – Appropriazione di somme ricevute dai clienti a titolo di sostituto d’imposta – Inadempimento dell’obbligo di versarle all’Erario nel termine stabilito – Reato – Sussistenza.
Stato
decisa il 2018-11-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274728-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

Integra il reato di peculato la condotta del notaio che si appropria di somme ricevute dai clienti a titolo di sostituto d'imposta in relazione ad atti di compravendita immobiliare rogati, in quanto tale comportamento costituisce un inadempimento non a un proprio debito pecuniario, ma all'obbligo di consegnare il denaro al legittimo proprietario entro il termine stabilito, con la conseguenza che il predetto, sottraendo la "res" alla disponibilità dell'ente pubblico per un lasso temporale ragionevolmente apprezzabile, realizza un'inversione del titolo del possesso "uti dominus".

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 357 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)