Sez. 6, Sentenza n. 20132 del 11/03/2015 Ud. (dep. 14/05/2015) Rv. 263547 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Notaio - Appropriazione di somme ricevute dai clienti per il pagamento dell'imposta di registro - Reato - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Integra il reato di peculato il notaio che si appropria di somme ricevute dai clienti per il pagamento dell'imposta di registro riguardante atti di compravendita immobiliare da lui rogati. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che correttamente la sentenza impugnata avesse affermato la responsabilità di un notaio il quale, indicando una base imponibile inferiore a quella prevista all'atto dei rogiti, aveva calcolato un'imposta da pagare più bassa di quella già versata dai clienti e incamerato la differenza conseguentemente non corrisposta all'erario).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 357 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)