diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3327 del 04/06/1985 (Rv. 441000 - 01)

PROVA CIVILE - PROVE RACCOLTE IN GIUDIZIO PENALE - PERIZIA SVOLTA NEL PROCESSO PENALE CONTRO L'AUTORE DEL DANNO - RILEVANZA NEL GIUDIZIO CIVILE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI.*
Stato
decisa il 1985-06-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441000-01

PROVA CIVILE - PROVE RACCOLTE IN GIUDIZIO PENALE - PERIZIA SVOLTA NEL PROCESSO PENALE CONTRO L'AUTORE DEL DANNO - RILEVANZA NEL GIUDIZIO CIVILE PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI.*

Anche in presenza dei limiti costituzionali alla vincolatività nel giudizio civile delle pronunce penali, in tema di Azione per il risarcimento dei danni, è consentito al giudice civile attingere elementi di valutazione e fondare il proprio convincimento sui risultati della perizia svolta nel processo penale celebrato nei confronti dell'autore del fatto ed espletata secondo le regole proprie del relativo giudizio, e così senza l'osservanza delle formalità richieste dal codice di procedura civile, anche per il rispetto del contraddittorio delle parti. (V 783/78, mass n 390116).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)