Sez. 3, Sentenza n. 5468 del 11/01/2005 Ud. (dep. 14/02/2005) Rv. 230916 - 01
INDAGINI PRELIMINARI (Cod. proc. pen. 1988) - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - accertamenti urgenti su luoghi, cose e persone | Irripetibilità - Applicabilità nelle indagini relative a reati in materia ambientale - Fattispecie in tema di gestione e deposito di rifiuti non pericolosi.
INDAGINI PRELIMINARI (Cod. proc. pen. 1988) - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - accertamenti urgenti su luoghi, cose e persone
In tema di reati ambientali relativi alla gestione ed allo smaltimento dei rifiuti, costituisce un accertamento urgente su cose o situazioni suscettibili per loro natura di subire modificazione o di scomparire in tempi brevi, secondo quanto previsto dall'art. 354 cod.proc.pen., l'osservazione immediata e diretta dello stato dei luoghi, effettuata dalla polizia giudiziaria in relazione allo stoccaggio di rifiuti non pericolosi (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto necessaria ed urgente la verifica della consistenza, stato e modalità di gestione di "alghe e materiale spiaggiato", in quanto rifiuti in putrefazione che causavano esalazioni maleodoranti, con rischi per la salute e per l'ambiente).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 51
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)