Sez. 6, Sentenza n. 10303 del 12/05/1982 Ud. (dep. 30/10/1982) Rv. 155899 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - DECLARATORIA DI PREVALENZA DELLE ATTENUANTI IN FAVORE DI ALCUNI COIMPUTATI DI UN MEDESIMO REATO - RIFERIMENTO ALLA FINALITÀ DI FAVORIRE UN PARTITO POLITICO E NON DI PROFITTO PERSONALE - SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE - FATTISPECIE: CORRUZIONE PROPRIA DI AMMINISTRATORI E FUNZIONARI COMUNALI.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - DECLARATORIA DI PREVALENZA DELLE ATTENUANTI IN FAVORE DI ALCUNI COIMPUTATI DI UN MEDESIMO REATO - RIFERIMENTO ALLA FINALITÀ DI FAVORIRE UN PARTITO POLITICO E NON DI PROFITTO PERSONALE - SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE - FATTISPECIE: CORRUZIONE PROPRIA DI AMMINISTRATORI E FUNZIONARI COMUNALI.*
In tema di giudizio di comparazione tra circostanze attenuanti ed aggravanti, la dichiarazione di prevalenza delle attenuanti in favore di taluni coimputati di un medesimo reato, può essere fondata sul rilievo che essi abbiano agito senza perseguire un tornaconto personale, ma per favorire i partiti di appartenenza, che, pur essendo libere associazioni non riconosciute, hanno nondimeno Rilevanza fondamentale nella realtà del sistema democratico. (nella specie trattavasi del reato di corruzione propria ascritto ad amministratori, consiglieri e funzionari comunali, alcuni dei quali avevano elargito integralmente il provento della corruzione ai partiti di provenienza, all'epoca non fruenti di finanziamento pubblico).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)