Sez. 1, Sentenza n. 2607 del 14/04/1983 (Rv. 427491 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - PROVA DELLA "SCIENTIA DECOTIONIS" - MEZZI - PRESUNZIONI - AMMISSIBILITÀ - ESTREMI - VALORE RELATIVO - PROVA CONTRARIA - VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - PROVA DELLA "SCIENTIA DECOTIONIS" - MEZZI - PRESUNZIONI - AMMISSIBILITÀ - ESTREMI - VALORE RELATIVO - PROVA CONTRARIA - VALUTAZIONE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - CONDIZIONI.*
In tema di revocatoria fallimentare ai sensi dell'art. 67, secondo comma, della legge fallimentare, la prova della scientia decoctionis del terzo può essere data dal curatore anche mediante presunzioni, desumibili da circostanze che evidenzino uno stato di insolvenza di pubblico dominio, quali protesti cambiari, procedimenti esecutivi, iscrizioni di ipoteche giudiziali, e simili; tali presunzioni hanno valore relativo, ed è rimessa al prudente apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in Sede di legittimità se congruamente motivato, la valutazione dell'esistenza e della Rilevanza di circostanze idonee ad escludere nel terzo la suddetta scientia decoctionis, in contrasto con le presunzioni del tipo delineato. (Conf 2696/82, mass n 420550; (Conf 298/82, mass n 417990; (Conf 4207/81, mass n 414874).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)