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Sez. 1, Sentenza n. 4207 del 29/06/1981 (Rv. 414874 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO D'INSOLVENZA DA PARTE DEL TERZO - PROVA - PRESUNZIONI - AMMISSIBILITA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-06-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/414874-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO D'INSOLVENZA DA PARTE DEL TERZO - PROVA - PRESUNZIONI - AMMISSIBILITA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

In tema di revocatoria ex art 67, secondo comma, della legge fallimentare, la prova della scientia decotionis da parte del terzo puo essere data dal curatore anche attraverso presunzioni, quali quelle desumibili da circostanze che evidenzino uno stato di insolvenza di pubblico dominio (protesti, procedure esecutive, eccetera); tuttavia, tali presunzioni sono semplicemente relative, sicche e rimessa all'apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in Sede di legittimita se adeguatamente motivato, la valutazione se, in contrasto con le presunzioni medesime, vi siano circostanze idonee a far ritenere nel terzo la inscientia decotionis. (Conf 1482/80, mass n 405035; (Conf 4196/77, mass n 387833; (Conf 932/76, mass n 379584).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)