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Sez. 1, Sentenza n. 12670 del 16/11/1999 (Rv. 531157 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - IN GENERE | Sussistenza e prededucibilità di un credito - Disconoscimento dal giudice delegato con decreto ex art. 111 legge fallimentare - Reclamo contro detto decreto e ricorso per cassazione contro la statuizione sul reclamo - Ammissibilità - Esclusione - Conseguenze - Insinuazione del credito nello stato passivo - Richiesta - Necessità.
Stato
decisa il 1999-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531157-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - IN GENERE

Qualora la sussistenza e la prededucibilità di un credito nei confronti della massa vengano disconosciute dal giudice delegato, con decreto ex art. 111 legge fallimentare, si deve escludere che il preteso creditore, per ottenere il riconoscimento dei propri diritti, posa proporre reclamo contro detto decreto, e poi ricorso per cassazione contro la statuizione sul reclamo, atteso che il provvedimento del giudice delegato ha funzione meramente ricognitiva del credito prededucibile, e non anche decisoria, di accertamento negativo della corrispondente pretesa. Ne consegue che il creditore potrà soltanto chiedere l'insinuazione del preteso credito allo stato passivo secondo le regole ordinarie.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge Falliment. art. 25, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 25, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST., Legge Falliment. art. 110, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 110, Legge Falliment. art. 111 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 111 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)