diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 1699 del 08/03/1983 (Rv. 426562 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - PROCEDIMENTO - DISCIPLINA EX LEGGE N. 2 DEL 1979 IN TEMA DI DECORRENZA DEL TERMINE PER IL PAGAMENTO DEL PREZZO DI RISCATTO - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE CON RIFERIMENTO ALL'ART. 24 DELLA COSTITUZIONE, IN CONSIDERAZIONE DELL'EVENTUALE EFFETTO NEGATIVO DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA, INTERVENUTA AL MOMENTO DEL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DEL DIRITTO AL RISCATTO - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1983-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426562-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - PROCEDIMENTO - DISCIPLINA EX LEGGE N. 2 DEL 1979 IN TEMA DI DECORRENZA DEL TERMINE PER IL PAGAMENTO DEL PREZZO DI RISCATTO - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE CON RIFERIMENTO ALL'ART. 24 DELLA COSTITUZIONE, IN CONSIDERAZIONE DELL'EVENTUALE EFFETTO NEGATIVO DELLA SVALUTAZIONE MONETARIA, INTERVENUTA AL MOMENTO DEL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DEL DIRITTO AL RISCATTO - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo unico della legge 8 gennaio 1979 n. 2, con riferimento all'art. 24 della Costituzione, poiché l'effetto negativo della svalutazione monetaria, intervenuta al momento del passaggio in giudicato della sentenza che affermi il diritto al riscatto della parte pretermessa, va correlato non all'Esercizio del diritto di difesa da parte del riscattato, bensì alla sua ingiustificata resistenza alla fondata pretesa del riscattante. (Conf 2207/80, mass n 405877; (Conf 5900/79, mass n 402576).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)