Sez. 5, Sentenza n. 18081 del 02/02/2010 Cc. (dep. 12/05/2010) Rv. 247140 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Falsa attestazione contenuta in dichiarazione sostitutiva di certificazione presentata all'INPDAP al fine di ottenere un mutuo - Integrazione del reato di cui all'art. 316 ter cod. pen. e non di quello di cui all'art. 483 cod. pen..
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
Integra il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316 ter cod. pen.) - e non quello di cui all'art. 483 cod. pen. (falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) - la condotta di colui che presenti ad un istituto previdenziale (nella specie INPDAP) istanza per ottenere l'erogazione di un mutuo agevolato corredandola con autocertificazione attestante falsamente la destinazione della somma richiesta a spese di ristrutturazione, trattandosi di contributi economico finanziari a sostegno della economia e dell'incentivazione di attività produttive erogati da un ente pubblico, che rientrano nel novero delle erogazioni di cui all'art. 316 ter cod. pen.. Ne deriva che, in tal caso, il reato di cui all'art. 483 cod. pen. risulta assorbito nella fattispecie di cui all'art. 316 ter cod. pen. che ne contiene tutti gli elementi costitutivi, dando così luogo ad un reato complesso.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 483
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)