Sez. 6, Sentenza n. 3120 del 20/01/1982 Ud. (dep. 20/03/1982) Rv. 152896 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - VOLONTÀ DI FORNIRE AIUTO AL RICERCATO COME GIUDIZIO DI PROBABILITÀ - ESCLUSIONE - COME GIUDIZIO DI CERTEZZA - SUSSISTENZA DEL REATO - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - VOLONTÀ DI FORNIRE AIUTO AL RICERCATO COME GIUDIZIO DI PROBABILITÀ - ESCLUSIONE - COME GIUDIZIO DI CERTEZZA - SUSSISTENZA DEL REATO - FATTISPECIE.*
Nell'art. 378 cod. pen. il dolo comprende anche la precisa volontà di fornire al ricercato quell'aiuto che l'attività posta in essere è idonea a produrre, poiché tale aiuto è ciò che integra la lesione del bene giuridico protetto, risolvendosi nell'evento e quindi nell'elemento costitutivo del reato. (nella fattispecie, i giudici di merito avevano ritenuto che la pubblicazione di un articolo contenente la notizia della emissione di ordine di cattura a carico di un imputato, integrasse per ciò solo l'ipotesi del delitto di favoreggiamento personale, affermando che nell'art. 378 cod. pen. il dolo non è da vedersi nella intenzione di aiutare un ricercato ma nella consapevolezza della possibilità che quel comportamento possa essergli di aiuto). (Conf mass n 143458; (Conf mass n 142187).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)