Sez. 1, Sentenza n. 5749 del 19/01/1985 Ud. (dep. 10/06/1985) Rv. 169703 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - ACCERTAMENTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - OBBLIGATORIETÀ - MODALITÀ TECNICHE.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - ACCERTAMENTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - OBBLIGATORIETÀ - MODALITÀ TECNICHE.*
Il trattamento sanzionatorio previsto dalla legge per il reato continuato deve poter trovare applicazione pur nell'ipotesi in cui i singoli reati non formino oggetto del "simultaneus processus" e quale che sia stata la sentenza per prima passata in giudicato. In tale prospettiva ciascun giudice deve procedere all'accertamento dei reati di sua Competenza e solo quello del procedimento che si trova nella fase meno avanzata deve provvedere - utilizzando, se del caso, lo strumento tecnico del rinvio del procedimento ex art. 18 cod. proc. pen. - ad accertare l'eventuale nesso della continuazione tra i singoli reati e a determinare la relativa pena, una volta che sulla sussistenza dello altro reato si sia formato il giudicato.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)