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Sez. 6, Sentenza n. 16707 del 14/07/1989 Ud. (dep. 29/11/1989) Rv. 182707 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - ACCERTAMENTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - COMPETENZA - SPETTA AL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO CHE SI TROVA NELLA FASE MENO AVANZATA - MODALITÀ - INDICAZIONE.*
Stato
decisa il 1989-07-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182707-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - ACCERTAMENTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - COMPETENZA - SPETTA AL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO CHE SI TROVA NELLA FASE MENO AVANZATA - MODALITÀ - INDICAZIONE.*

In tema di continuazione, qualora i singoli reati che si assumono uniti dal vincolo della continuazione formino oggetto di trattazione separata, il giudice del procedimento che si trova nella fase meno avanzata può procedere all'accertamento di sua esclusiva Competenza dell'identità del disegno criminoso fra il reato sottoposto alla sua cognizione e l'altro reato che si assume commesso in continuazione, sempre che la sussistenza di quest'ultimo reato sia stata definitivamente accertata; solo nell'ipotesi in cui tale ultimo accertamento non sia definitivo, il giudice del primo procedimento deve rinviarlo in attesa che nell'altro intervenga il giudicato. (V mass n 179344; (V mass n 177906, ed ivi citate; (Conf mass n 169703).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)