Sez. 1, Sentenza n. 8758 del 18/08/1993 (Rv. 483492 - 01)
Contratti bancari - Operazioni bancarie in conto corrente - Plurima intestazione del conto corrente | Pretese di terzi sulle somme depositate - Azione promossa da questi nei confronti di uno soltanto dei contitolari del conto - Integrazione del contradditorio nei confronti degli altri - Necessità - Esclusione.
Contratti bancari - Operazioni bancarie in conto corrente - Plurima intestazione del conto corrente
Nel conto corrente bancario cointestato a più persone, i rapporti interni tra i correntisti sono regolati non dall'art. 1854 cod. civ., che riguarda i rapporti tra i medesimi e la banca, ma dall'art. 1298, secondo comma, cod. civ., in base al quale le parti di ciascuno dei debitori e creditori solidali si presumono uguali se non risulta diversamente, con la conseguenza che nel giudizio instaurato nei confronti di uno soltanto dei contitolari del conto, da parte di chi vanti una pretesa sulle somme depositate, non è necessaria la integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri, poiché la sentenza resa in detto giudizio non è opponibile a questi ultimi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1298, Cod. Civ. art. 1854, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 103
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)