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Sez. 1, Sentenza n. 1345 del 04/02/1995 (Rv. 490301 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - RAPPRESENTANZA DELLA P.A. - CAPACITÀ E LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - IN GENERE | Precisa indicazione dell'amministrazione convenuta - Onere dell'attore - Ramo dell'amministrazione diverso da quello competente - Legittimazione attiva - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-02-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/490301-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - RAPPRESENTANZA DELLA P.A. - CAPACITÀ E LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - IN GENERE

Mentre in terzi che intendono instaurare una controversia giudiziaria nei confronti dello Stato hanno l'onere di individuare il ramo dell'amministrazione competente, in relazione all'oggetto del giudizio, analogo problema non si pone quando è lo Stato ad agire in giudizio, poiché in tal caso è sufficiente la riferibilità dell'interesse fatto valere al soggetto pubblico nella sua unitarietà (in connessione anche con l'affidamento in ogni caso, in via istituzionale della difesa all'Avvocatura dello Stato), e quindi non rileva se agisce in giudizio un ramo dell'amministrazione diverso da quello competente, (Nella specie un'ingiunzione di pagamento di canone di una concessione demaniale emessa da un organo periferico dell'amministrazione finanziaria era stata opposta nei confronti di questa davanti al giudice conciliatore, la cui sentenza era stata impugnata in cassazione dall'amministrazione della marina mercantile. La S.C. sulla base dell'enunciato principio ha disatteso l'eccezione di inammissibilità del ricorso per cassazione).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)