Sez. 3, Sentenza n. 1819 del 12/06/1971 (Rv. 352340 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONE - AGLI ATTI ESECUTIVI - ATTI ESECUTIVI INESISTENTI - INESISTENZA DEGLI ATTI SUCCESSIVI COLLEGATI - OPPOSIZIONE - TERMINE DI PROPOSIZIONE - DECORRENZA - DALL'ATTO SUCCESSIVO AFFETTO DA INVALIDITA RIFLESSA.*
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONE - AGLI ATTI ESECUTIVI - ATTI ESECUTIVI INESISTENTI - INESISTENZA DEGLI ATTI SUCCESSIVI COLLEGATI - OPPOSIZIONE - TERMINE DI PROPOSIZIONE - DECORRENZA - DALL'ATTO SUCCESSIVO AFFETTO DA INVALIDITA RIFLESSA.*
La giuridica inesistenza di Atti esecutivi, non rilevata tempestivamente, si riflette sugli Atti successivi collegati direttamente e necessariamente ad essi, con la conseguenza che l'esecutato puo proporre validamente opposizione avverso l'invalidita riflessa dell'atto o degli Atti successivi nel termine perentorio di cinque giorni da quello in cui i singoli Atti, o l'ultimo di essi, furono compiuti. (V 4002'68, mass n 337581).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)