Sez. L, Sentenza n. 4030 del 15/04/1991 (Rv. 471677 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione | Rapporto di collaborazione - Configurabilità - Condizioni - Attività di consulenza non episodica svolta da un avvocato nelle varie fasi di una rilevante iniziativa economica dell'imprenditore - Rilevanza.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione
La sussistenza di un rapporto di collaborazione ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ. - con la conseguente devoluzione della relativa controversia alla competenza per materia del pretore in funzione di giudice del lavoro - è configurabile anche con riguardo all'attività di consulenza, non esauritasi in episodiche prestazioni professionali, svolta da un avvocato nelle fasi di progettazione e realizzazione di una rilevante iniziativa economica dell'imprenditore (come, nella specie, quella di una società rivolta ad assicurarsi la fornitura a terzi di propri prodotti), non avendo rilievo in contrario né la mancanza di direttive diverse dall'indicazione del risultato da conseguire, attesa oltretutto la difficile compatibilità delle medesime con la natura professionale dell'attività, né la mancanza di un precedente contratto di clientela e l'unicità dell'incarico conferito al professionista.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)