Sez. 1, Sentenza n. 6209 del 20/06/1990 (Rv. 467873 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
L'indennità di occupazione legittima finalizzata all'espropriazione va determinata, in assenza di altri elementi probatori, nella misura degli interessi legali sul valore venale del bene al momento della scadenza del relativo periodo, sia nel caso in cui, per il ritardo nell'emanazione del decreto di esproprio, si sia in quel momento già verificato, con la costruzione dell'opera pubblica, l'acquisto del diritto di proprietà del bene da parte dell'amministrazione, con la conseguenziale Estinzione del diritto di proprietà del privato, sia nel caso in cui la P.a. Continui ad occupare il bene sine titulo, salvo a realizzare successivamente la detta opera, atteso che alla data di cessazione del potere di spossessamento legittimo da parte della P.a. Va riferito il compenso per il mancato godimento del bene sotto Forma di interessi legali, cioè come frutti civili, che il privato avrebbe percepito se gli fosse stata corrisposta, al termine dell'occupazione, una somma pari al valore venale del cespite.*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)