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Sez. 1, Sentenza n. 8494 del 18/10/1994 (Rv. 488134 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Determinazione - Criteri - Risarcimento del maggior danno derivante dalla svalutazione monetaria - Proposizione di espressa domanda - Necessità - Prova dell'ulteriore pregiudizio - Onere del richiedente.
Stato
decisa il 1994-10-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488134-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ

In tema di espropriazione per pubblico interesse, l'indennità di occupazione legittima deve essere determinata, in assenza di altri elementi probatori, nella misura degli interessi legali sul valore legale del bene al momento della scadenza del relativo periodo, e ciò anche nel caso in cui la pubblica amministrazione, che abbia continuato ad occupare il bene "sine titulo", ne abbia acquistato la proprietà a seguito dell'irreversibile trasformazione del fondo per la costruzione dell'opera pubblica. Peraltro, integrando detta indennità un debito di valuta, il proprietario del bene, ove intenda ottenere, oltre gli interessi sulla somma liquidata, anche il risarcimento del maggior danno derivante dalla svalutazione monetaria, ai sensi dell'art. 1224, secondo comma, cod. civ., ha l'onere di proporre espressa domanda a tal riguardo, allegando e dimostrando l'ulteriore pregiudizio, anche con il ricorso ad elementi presuntivi o a fatti notori acquisiti alla comune esperienza.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 com. 2 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)