Sez. 2, Sentenza n. 5550 del 25/11/1978 (Rv. 395336 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - FORMAZIONE ED APPROVAZIONE - APPROVAZIONE CONDIZIONATA ALL'INSERIMENTO DI DETERMINATE MODIFICAZIONI E PRESCRIZIONI - EFFICACIA - MOMENTO DETERMINANTE.*
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - FORMAZIONE ED APPROVAZIONE - APPROVAZIONE CONDIZIONATA ALL'INSERIMENTO DI DETERMINATE MODIFICAZIONI E PRESCRIZIONI - EFFICACIA - MOMENTO DETERMINANTE.*
Un piano regolatore generale approvato dall'autorita governativa a condizione che siano recepite determinate modificazioni e prescrizioni, non acquista efficacia in alcuna sua parte - tranne l'ipotesi di espressa approvazione parziale - fintanto che le modifiche e le prescrizioni non siano adottate dal consiglio comunale competente secondo le procedure previste e disciplinate dalla legge urbanistica e dalla legge comunale e provinciale e non siano, inoltre, approvate dalla medesima autorita governativa. (nella specie trattavasi del piano regolatore di Pescara). (Conf 4113/76, mass n 382765).*
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 8, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 10, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)