Sez. 1, Sentenza n. 7189 del 03/02/2026 Cc. (dep. 23/02/2026) Rv. 289503-01
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ("ABERRATIO ICTUS") | Condotta omicidiaria commessa per errore nei confronti di persona diversa da quella presa di mira - Disciplina di cui all'art. 82 cod. pen. - Applicabilità - "Aberratio delicti" - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
REATO - REATO ABERRANTE - OFFESA DI PERSONA DIVERSA DA QUELLA ALLA QUALE L'OFFESA ERA DIRETTA ("ABERRATIO ICTUS")
Integra un'ipotesi di "aberratio ictus" ex art. 82 cod. pen., e non di "aberratio delicti" di cui all'art. 83 cod. pen., la condotta di colui che provochi per errore l'uccisione o il ferimento di una vittima diversa da quella che intendeva attingere, poiché l'errore determina la realizzazione di un evento che ha la medesima natura di quello voluto dall'agente e che lede lo stesso bene-interesse, pur se di altra persona, e poiché l'azione è sorretta, sotto il profilo soggettivo, dalla medesima direzione della volontà. (Fattispecie in cui l'agente, nell'ambito di una serrata dinamica di fuga-inseguimento per le vie della città con i membri di un clan rivale, aveva indirizzato colpi di arma da fuoco contro i predetti, cagionando per errore la morte ed il ferimento di due membri del suo stesso gruppo criminale).
Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 82, Cod. Pen. art. 83 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)