diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 8928 del 09/09/1998 (Rv. 518731 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Litisconsorzio necessario - Del creditore procedente - Dei creditori intervenuti - Del debitore - Fondamento.
Stato
decisa il 1998-09-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/518731-01

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE

Nelle opposizioni agli atti esecutivi la presenza del debitore è richiesta anche per le irregolarità riguardanti la fase dell'aggiudicazione, perché in essa il debitore, il creditore procedente e creditori intervenuti hanno un comune interesse a che: a) il valore del bene sia correttamente determinato con i criteri indicati dall'art. 584 cod. proc. civ.; b) l'efficacia delle offerte di acquisto sia stabilita secondo le indicazioni contenute nell'art. 571 dello stesso codice; c) il prezzo base dell'asta sia determinato come prescritto dal citato art. 584; d) il versamento del prezzo di aggiudicazione avvenga nei termini indicati dall'art. 585 del codice di rito

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 485, Cod. Proc. Civ. art. 584, Cod. Proc. Civ. art. 585, Cod. Proc. Civ. art. 571

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)