Sez. L, Sentenza n. 3888 del 18/06/1980 (Rv. 407770 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DA PARTE DEL PROCURATORE DELLA PARTE DECEDUTA - COSTITUZIONE DELL'APPELLATO - INVALIDITA DEL GRAVAME - LIMITI - COSTITUZIONE SUCCESSIVA DEGLI EREDI DELLA PARTE DECEDUTA - EFFETTI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - IN GENERE - PROPOSIZIONE DA PARTE DEL PROCURATORE DELLA PARTE DECEDUTA - COSTITUZIONE DELL'APPELLATO - INVALIDITA DEL GRAVAME - LIMITI - COSTITUZIONE SUCCESSIVA DEGLI EREDI DELLA PARTE DECEDUTA - EFFETTI.*
Qualora, in una controversia soggetta al rito del lavoro, successivamente alla morte della parte venga proposto appello da parte del procuratore della parte deceduta e ne sia seguita la Costituzione dell'appellato, l'invalidita di tale gravame non preclude che, ove gli eredi della parte defunta si costituiscano, nel procedimento di secondo grado, depositando comparsa scritta all'udienza fissata dal Presidente del tribunale con il decreto steso in calce al ricorso d'appello proposto dal procuratore dell'appellante deceduto, tale comparsa - ove contenga l'esposizione prescritta dall'art 434 cod proc civ, e sia depositata presso l'ufficio del giudice competente, entro il termine stabilito per l'impugnazione - alla stregua del principio di conservazione e conversione degli Atti giuridici ex art 156 e seguenti cod proc civ - valga come proposizione in termini del gravame direttamente dalla parte succeduta all'attore defunto, con utile inserimento, nel rapporto processuale con l'altra parte cosi costituito, della posizione da quest'ultima assunta.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 328 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)