Sez. L, Sentenza n. 6734 del 19/12/1981 (Rv. 417618 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITÀ.*
Ai fini della Determinazione della giusta retribuzione, il giudice può anche fare ricorso alla Determinazione equitativa sulla base di criteri esplicitamente enunciati, conseguentemente controllabili sotto il profilo della congruità e correttezza, e facenti riferimento ai principi dell'art. 36 della Costituzione, senza trascurare di prendere in considerazione come elemento di giudizio, pur in Mancanza di un Obbligo di applicazione analogica, l'esistenza e il contenuto di accordi collettivi regolanti rapporti di eguale natura, tanto più se espressamente invocati. (Conf 1020/80, mass n 404476).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)