Sez. 3, Sentenza n. 13996 del 25/10/2017 Ud. (dep. 26/03/2018) Rv. 273170 - 01
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - IN GENERE | Diminuita capacità di intendere e volere - Accertamento dell'elemento psicologico del reato - Incidenza sul dolo specifico - Fattispecie.
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - IN GENERE
In tema di elemento soggettivo del reato, l'indagine sulla colpevolezza di un soggetto ad imputabilità diminuita va effettuata con gli stessi criteri adottabili nei riguardi del soggetto pienamente capace, anche se la ridotta capacità di intendere e di volere può avere influenza nella ricerca del dolo specifico. (Fattispecie in cui la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza di merito per non avere svolto alcuna verifica sulla compatibilità dello stato di seminfermità dell'imputato, derivante da psicosi caratterizzata da alterazioni del pensiero ad impronta delirante persecutoria, ed il dolo specifico del reato di cui all'art. 609-quinquies cod. pen.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 quinquies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)