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Sez. 6 - , Sentenza n. 14795 del 08/04/2020 Ud. (dep. 13/05/2020) Rv. 278876 - 01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - IN GENERE | Incapacità di intendere e di volere – Accertamento dell'elemento soggettivo - Necessità - Ragioni – Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-04-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278876-01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - IN GENERE

In tema di elemento soggettivo del reato, l'accertamento del dolo va tenuto distinto da quello dell'imputabilità e deve avvenire con gli stessi criteri valevoli per il soggetto pienamente capace anche nei confronti del soggetto non imputabile. (Fattispecie in tema di calunnia, in cui la Corte ha precisato che la verifica dell'elemento soggettivo deve avvenire sulla base dei fatti obiettivi, aventi valore sintomatico del fine perseguito dall'agente, senza che assumano rilevanza gli errori percettivi frutto di deliri psicotici, rilevanti solo nell'indagine sulla imputabilità).(Conf. Sez.1, n.507 del 7/12/1993, Mitrugno, Rv.196112).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 368

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)