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Sez. 2 - , Sentenza n. 9311 del 27/11/2018 Ud. (dep. 04/03/2019) Rv. 275525 - 01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - IN GENERE | Diminuita capacità di intendere e volere - Accertamento del dolo specifico - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275525-01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO - IN GENERE

Nell'ipotesi di reato commesso da soggetto a capacità diminuita, l'indagine sulla sussistenza del dolo specifico va compiuta con gli stessi criteri utilizzabili nei confronti del soggetto pienamente capace, e cioè avvalendosi di un procedimento logico inferenziale fondato sull'esame di fatti esterni e certi, aventi un sicuro valore sintomatico del fine perseguito dall'agente. (Fattispecie in tema di tentata estorsione, nella quale la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione di merito che aveva dedotto la finalità di profitto perseguita dall'imputato, tossicodipendente affetto da disturbo bipolare e di personalità "borderline", dalle richieste di denaro che avevano costantemente accompagnato le diverse manifestazioni violente e intimidatorie poste in essere in danno della madre).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)