Sez. 3, Sentenza n. 2352 del 02/02/1995 Ud. (dep. 09/03/1995) Rv. 201963 - 01
Impugnazioni - Soggetti del diritto di impugnazione - Pubblico Ministero - In genere | Vice procuratore onorario addetto alla Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale - Che abbia partecipato all'udienza dibattimentale - Potere di proporre impugnazione - Sussistenza - Ragione.
Impugnazioni - Soggetti del diritto di impugnazione - Pubblico Ministero - In genere
A norma dell'art. 71 del R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, sull'ordinamento giudiziario, ai vice procuratori onorari addetti alle Procure della Repubblica presso le Preture circondariali sono attribuite non già le funzioni di carattere generale che, competono ai magistrati ordinari appartenenti all'ufficio del Pubblico Ministero, ma solo quelle indicate nell'art. 72 primo e terzo comma stesso decreto: partecipazione alle udienze dibattimentali e di convalida dell'arresto o del fermo; richiesta di emissione di decreto penale di condanna. Il potere di proporre impugnazione, pur non essendo espressamente indicato, compete tuttavia al vice procuratore onorario, che ha partecipato all'udienza dibattimentale, in virtù della regola generale dettata dall'art. 570 cpv. cod. proc. pen. in tema di impugnazioni del pubblico ministero che così dispone: "l'impugnazione può essere proposta anche dal rappresentante del pubblico ministero che ha presentato le conclusioni". Tale tesi trova conforto nel principio del "favor impugnationis" e nella particolare autonomia del P.M. di udienza disciplinata dall'art. 53 cod. proc. pen. in attuazione del punto 68 della legge delega.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 53 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 53 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 570 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 570 com. 2, Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 71 CORTE COST., Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 72 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)