Sez. 2, Sentenza n. 37678 del 17/06/2015 Cc. (dep. 17/09/2015) Rv. 264466 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - IN GENERE | Impiego di danaro, beni o utilità di provenienza delittuosa - Impiego in attività illecite svolte occasionalmente - Configurabilità del reato - Sussistenza - Effetto dissimulatorio della condotta - Necessità - Esclusione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RICETTAZIONE - IN GENERE
Per configurare il reato previsto dall'art. 648 ter cod. pen., non è necessario che la condotta di reimpiego abbia una concreta idoneità dissimulatoria, essendo la fattispecie orientata in via principale a tutelare il fisiologico sviluppo del mercato che deve essere preservato dall'inquinamento che deriva dalla immissione di capitali illeciti.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 648 bis, Cod. Pen. art. 648 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)