Sez. 6, Sentenza n. 5454 del 16/12/1988 Cc. (dep. 19/01/1989) Rv. 180200 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - AGGRAVANTE CONTESTATA NEL CORSO DELL'ISTRUZIONE - PROLUNGAMENTO DELLA CUSTODIA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - AGGRAVANTE CONTESTATA NEL CORSO DELL'ISTRUZIONE - PROLUNGAMENTO DELLA CUSTODIA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
I limiti massimi della custodia cautelare nella fase istruttoria sono determinati non dall'imputazione iniziale, ma da quella finale. Ne consegue che la contestazione di un'aggravante nel corso della istruttoria, anche se fondata su elementi di fatto già noti, è idonea a prolungare la durata massima della custodia cautelare, purché intervenga quando la detenzione sia ancora legittimamente in atto in base all'originaria imputazione. (V mass n 170218; (Conf mass n 162776).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST., Legge 22/12/1975 num. 685 art. 74
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)