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Sez. 4, Sentenza n. 12601 del 24/03/2026 Ud. (dep. 03/04/2026) Rv. 289797-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Delitto di lesioni personali stradali - Contestazione del tipo di lesioni senza indicazione della durata della malattia - Qualificazione della malattia come insanabile ex art. 583, comma secondo, n. 1), cod. pen., alla luce della documentazione acquisita in giudizio - Possibilità - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-03-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289797-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI COLPOSE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI

In tema di lesioni personali stradali, la contestazione, nel capo d'imputazione, della tipologia delle lesioni è sufficiente ai fini dell'applicazione della pena prevista dall'art. 590-bis, comma secondo, cod. pen. per le lesioni gravissime, nel caso in cui risulti dagli atti la durata della malattia. (Fattispecie relativa a contestazione operata con riferimento esclusivo alla prognosi riservata e alla perdurante degenza della persona offesa nel reparto di rianimazione, in cui la Corte ha giudicato immune da censure la decisione che, anche alla luce degli esiti della perizia, aveva ritenuto sussistente una malattia certamente o probabilmente insanabile, integrante l'ipotesi di lesioni gravissime).

Cod. Pen. art. 583 com. 2 lett. 1, Cod. Pen. art. 590 bis com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 125 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 220

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)