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Sez. L, Sentenza n. 22023 del 28/10/2015 (Rv. 637386 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - COLLOCAMENTO A RIPOSO | Collocamento a riposo per anzianità massima contributiva - Legittimità - Compatibilità con la legislazione europea - Fondamento.
Stato
decisa il 2015-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/637386-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - COLLOCAMENTO A RIPOSO

Il collocamento a riposo d'ufficio nel lavoro pubblico contrattualizzato, previsto dall'art. 72, comma 11, del d.l. n. 112 del 2008, conv. con modif. dalla l. n. 133 del 2008, in ragione del raggiungimento dell'anzianità massima contributiva di quaranta anni, non contrasta con l'art. 6 della direttiva 2000/78/CE, attuata dal d.lgs. n. 216 del 2003, come interpretato dalla Corte di giustizia, che offre agli Stati membri la possibilità di prevedere, nell'ambito del diritto nazionale, forme di disparità di trattamento fondate sull'età quando siano "oggettivamente e ragionevolmente" giustificate da una finalità legittima qual'è la politica del lavoro e del relativo mercato o della formazione professionale, purché i mezzi per il raggiungimento di tale scopo siano necessari e appropriati.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 25/06/2008 num. 112 art. 72 com. 11 CORTE COST., Legge 06/08/2008 num. 133 CORTE COST. PENDENTE, Direttive del Consiglio CEE 27/11/2000 num. 78 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)