Sez. U, Ordinanza n. 4582 del 02/03/2006 (Rv. 589181 - 01)
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE | Membro del Parlamento - Percezione di illeciti "contributi" di terzi - Danno arrecato al prestigio, all'immagine e alla personalità dello Stato - Giurisdizione della Corte dei conti - Sussistenza.
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE
Rientra nella giurisdizione della Corte dei conti l'accertamento della responsabilità (amministrativa) per il danno conseguente alla perdita di prestigio ed al grave detrimento dell'immagine e della personalità pubblica dello Stato (che, pur se non comporta una diminuzione patrimoniale diretta, è tuttavia suscettibile di una valutazione patrimoniale sotto il profilo della spesa necessaria al ripristino del bene giuridico leso) cagionato da un parlamentare della Repubblica il quale abbia, violando il dovere di fedeltà che gli incombe quale rappresentate del popolo, percepito illeciti "contributi" di terzi in ragione della funzione svolta, essendo il parlamentare legato allo Stato da un rapporto di servizio onorario e non essendo perseguibile in assoluto solo in presenza di uno stretto legame funzionale tra opinioni espresse e atti compiuti ed esercizio indipendente dalle proprie attribuzioni (legame che si interrompe quando l'accettazione di denaro o altri beni materiali intervenga a condizionare atti parlamentari e/o di governo).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 52, Legge 14/01/1994 num. 20 CORTE COST., Costituzione art. 67, Costituzione art. 68
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)