Sez. 1, Sentenza n. 4757 del 25/07/1986 (Rv. 447465 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - DENUNCIA DI COMPORTAMENTO DIRETTO A SVIARE CLIENTELA E STORNARE AFFARI - FATTI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - CAUSA DI LAVORO - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE - DENUNCIA DI COMPORTAMENTO DIRETTO A SVIARE CLIENTELA E STORNARE AFFARI - FATTI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - CAUSA DI LAVORO - ESCLUSIONE.*
In relazione alla denuncia di un comportamento diretto a sviare clientela e stornare affari, è ravvisabile una causa di lavoro, come tale devoluta alla Competenza per materia del pretore, solo quando si tratti di un'attività posta in essere dal dipendente in costanza del rapporto di lavoro, in quanto, in tale ipotesi, la dedotta illiceità del comportamento stesso si ricollega all'inosservanza del dovere di fedeltà di cui all'art. 2105 cod. civ.. nel diverso caso di fatti commessi dal dipendente dopo le sue dimissioni od il suo licenziamento, il pregresso rapporto di lavoro, se può spiegare Rilevanza al fine dell'indagine sull'elemento soggettivo dell'autore e dell'idoneità della sua attività concorrenziale ad arrecare pregiudizio all'ex datore di lavoro, non costituisce titolo, nemmeno mediato od indiretto, della domanda (salva restando l'ipotesi in cui si tratti della violazione di uno specifico patto di non concorrenza per il tempo successivo alla cessazione del rapporto, ai sensi dell'art. 2125 cod. civ.), e la domanda medesima, essendo qualificabile come denuncia di concorrenza sleale, cioè di un illecito extracontrattuale, è soggetta alle ordinarie regole di Competenza per valore. (V 4117/85, mass n 441643).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2105, Cod. Civ. art. 2125, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)