Sez. 2, Sentenza n. 850 del 07/03/1975 (Rv. 374231 - 01)
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - OPERA PUBBLICA RELATIVA AL REGIME DELLE ACQUE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA NEGLIGENTE ESECUZIONE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - ESCLUSIONE.*
ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - OPERA PUBBLICA RELATIVA AL REGIME DELLE ACQUE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA NEGLIGENTE ESECUZIONE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - ESCLUSIONE.*
Non ricorre la Competenza del tribunale regionale delle acque pubbliche, ma quella del giudice ordinario, qualora il privato lamenti di avere subito danni per l'imperizia o la negligenza nell'esecuzione di un'opera pubblica attinente al regime delle acque, in quanto l'indagine sulla contestata adozione da parte dell'esecutore dell'opera di cautele atte ad impedire la produzione di danni a terzi non importa la valutazione del comportamento discrezionale della pa; e l'eventuale accertamento che, nonostante l'assenza di ogni negligenza od imperizia, i danni, data la natura e l'ubicazione dell'opera idraulica non potevano non prodursi, determina il rigetto nel merito della domanda. (V 240/74, mass n 367854).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140 lett. C
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)