Sez. U - , Sentenza n. 19042 del 17/07/2018 (Rv. 649794 - 02)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Finanziamento agevolato ex art. 1 del d.l. n. 415 del 1992, conv., con modif., in l. n. 488 del 1992 - Controversie relative alla spettanza - Giurisdizione del giudice amministrativo - Fondamento - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE
Appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative alla spettanza dei finanziamenti previsti dall'art. 1 del d.l. n. 415 del 1992, conv., con modif., in l. n. 488 del 1992, perché non si tratta di sovvenzioni riconosciute direttamente dalla legge sulla base di elementi da quest'ultima puntualmente indicati, essendo stato conferito alla P.A. il potere di regolamentare la concessione di tali agevolazioni, apprezzando discrezionalmente l'"an", il "quid" ed il "quomodo" della loro erogazione, con la conseguenza che, nella fase procedimentale anteriore all'emanazione del provvedimento attributivo del beneficio, come pure a seguito dell'annullamento o della revoca dello stesso in sede di autotutela, la posizione del privato è da qualificare in termini di interesse legittimo e non di diritto soggettivo. (In applicazione del principio enunciato, la S.C. ha ritenuto sussistente la giurisdizione del giudice amministrativo, in relazione alla domanda volta ad ottenere una seconda quota del finanziamento, anche se il finanziamento medesimo era stato riconosciuto in via provvisoria ai sensi dell'art. 6, comma 7, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 1995, dovendosene verificare comunque le condizioni per la concessione).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 103, Costituzione art. 113, Cod. Proc. Civ. art. 286, Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 7 CORTE COST., Decreto Legge 22/10/1992 num. 415 art. 1 CORTE COST., Legge 19/12/1992 num. 488 art. 1, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 112 art. 18 CORTE COST., Decr. Minist. Industria Commercio e Artigianato 20/10/1995 num. 527 art. 6 com. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)