diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 1784 del 20/12/1996 Ud. (dep. 24/02/1997) Rv. 207072 - 01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Smaltimento dei rifiuti - Ordinanza contingibile e urgente del sindaco - Deroga ai vincoli imposti a protezione dell'ambiente dalla legge 8 agosto 1985 n. 431 - Possibilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 1996-12-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/207072-01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE

L'art. 12 del D.P.R. 10 settembre 1982 n. 915, nel riconoscere al sindaco la facoltà di emissione di ordinanze contingibili e urgenti, non pone limiti nel reperimento delle aree da destinare allo smaltimento dei rifiuti e perciò questi può agire, purché sussistano i presupposti per il provvedimento, anche in deroga alle norme poste a tutela di altri interessi, ivi comprese le disposizioni introdotte con dalla legge 8 agosto 1985 n. 431. (Nell'affermare il principio di cui in massima la corte ha affermato che non dovesse essere ritenuto responsabile del reato previsto dall'art. 1 sexies della legge 8 agosto 1985 n. 431 il sindaco che aveva, in via d'urgenza, destinato al deposito temporaneo di rifiuti un'area posta a meno di 150 metri da un corso d'acqua classificato come acqua pubblica).

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1985 num. 431 art. 1 sexies CORTE COST., Decreto Legge 27/06/1985 num. 312 CORTE COST., DPR 10/09/1982 num. 915 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)