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Sez. 3, Sentenza n. 3257 del 16/12/1997 Ud. (dep. 16/03/1998) Rv. 210147 - 01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Smaltimento di rifiuti solidi urbani - Sindaco - Ordinanza contingibile ed urgente - Presupposti di fatto - Sindacato del giudice ordinario - Limiti.
Stato
decisa il 1997-12-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210147-01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE

In tema di smaltimento di rifiuti solidi urbani ove risulti emessa una ordinanza contingibile ed urgente da parte del sindaco, ai sensi dell'art. 12 del d.p.r.10 settembre 1982 n. 915, sussiste una causa di esclusione dell'antigiuridicità, giacché l'ordinamento riconosce che l'interesse sotteso all'autorizzazione regionale per la discarica è bilanciato dall'interesse a tutelare in via urgente altre esigenze sanitarie o ecologiche, che non potrebbero essere soddisfatte attraverso le procedere ordinarie. A fronte di tale ordinanza il giudice penale, per accertare l'esistenza della causa di giustificazione, deve solo verificare se ricorrono i presupposti che legittimano l'esercizio concreto della potestà sindacale. Questi presupposti sono: 1) la necessità eccezionale ed urgente di tutela della salute pubblica o dell'ambiente, 2)la temporaneità del provvedimento straordinario. Tale secondo requisito può essere soddisfatto anche attraverso l'apposizione di un termine incertus quando, purché si tratti di un termine serio e ragionevole.

Riferimenti normativi: DPR 10/09/1982 num. 915 art. 12, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 10, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 38, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 13 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)