Sez. L, Sentenza n. 10958 del 02/11/1998 (Rv. 520291 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - QUESTIONI NUOVE | Condanna generica per crediti contrattuali non risarcitori - Inammissibilità per mancata prova dei concreti presupposti di fatto - Questione di fatto - Configurabilità - Deducibilità per la prima volta in cassazione - Esclusione - Fattispecie relativa a domanda di differenze retributive per mancato computo di voci della retribuzione di fatto nel compenso per lavoro nelle festività infrasettimanali.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - QUESTIONI NUOVE
Non può essere fatta valere per la prima volta in sede di legittimità l'inammissibilità di una domanda di condanna generica relativamente a crediti di fonte contrattuale sotto il profilo del mancato accertamento dei concreti presupposti di fatto dei diritti rivendicati, poiché una siffatta censura introduce una nuova questione di fatto (nella specie l'attore aveva chiesto differenze di retribuzione relativamente al mancato computo, nel compenso per lavoro prestato nelle festività infrasettimanali, di determinate componenti della retribuzione di fatto e il convenuto nell'atto di appello aveva dedotto solo la non spettanza in punto di diritto delle somme in questione).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 27/05/1949 num. 260 art. 5 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)