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Sez. 1, Sentenza n. 249 del 12/01/1999 (Rv. 522211 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - RIUNIONE E SEPARAZIONE DI CAUSA | Giudizi di opposizione a sanzioni amministrative - Oggetto - Pluralità di atti irrogativi di sanzioni nei confronti di più soggetti - Riunione - Conseguenze - Perdurante autonomia delle cause riunite - Configurabilità - Autonomo diritto di impugnazione riconosciuto a ciascuna parte - Sussistenza - Omessa pronuncia nei confronti di altro contravventore - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-01-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/522211-01

PROCEDIMENTO CIVILE - RIUNIONE E SEPARAZIONE DI CAUSA

In tema di opposizione avverso atti irrogativi di sanzioni amministrative, la riunione di giudizi distinti, ancorché riferibili ad identiche condotte tenute contestualmente da ciascuno dei soggetti destinatari, si fonda esclusivamente su ragioni di opportunità, restando distinta ed autonoma, sul piano sostanziale e processuale, la posizione di ciascuno degli opponenti, con la conseguenza che la sentenza emessa nei giudizi così riuniti contiene tante pronunce quante sono le cause decise, e ciascuna parte è legittimata (ed ha interesse) ad impugnarla soltanto limitatamente alla statuizione che la riguardi, mentre l'eventuale, omessa pronuncia nei confronti di uno dei contravventori non assume alcun rilevo nel giudizio d'impugnazione instaurato da ciascuno degli altri.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 274 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)