Sez. 3, Sentenza n. 4023 del 11/06/1983 (Rv. 428969 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - IN GENERE - EFFETTI - INSTAURAZIONE DEL PROCEDIMENTO ORDINARIO - MUTAMENTO DELLA "CAUSA PETENDI" DA PARTE DEL LOCATORE - DEDUZIONE DI NUOVE ECCEZIONI E PROPOSIZIONE DI DOMANDE RICONVENZIONALI DA PARTE DEL CONDUTTORE - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - IN GENERE - EFFETTI - INSTAURAZIONE DEL PROCEDIMENTO ORDINARIO - MUTAMENTO DELLA "CAUSA PETENDI" DA PARTE DEL LOCATORE - DEDUZIONE DI NUOVE ECCEZIONI E PROPOSIZIONE DI DOMANDE RICONVENZIONALI DA PARTE DEL CONDUTTORE - AMMISSIBILITÀ.*
Nel procedimento per convalida di sfratto, l'opposizione dello intimato, ex art. 665 cod. proc. civ., determina la conclusione del procedimento a carattere sommario e l'instaurazione di un procedimento nuovo ed autonomo con rito ordinario, nel quale le parti possono esercitare tutte le facoltà connesse alle rispettive posizioni, ivi compresa per il locatore la possibilità di proporre a fondamento della domanda una causa petendi diversa da quella originariamente formulata e, per il conduttore, la possibilità di dedurre nuove eccezioni e di spiegare domande riconvenzionali. (Conf 6221/81, mass n 417014; (Conf 5541/79, mass n 402127; (Conf 4282/79, mass n 400794; (Conf 1186/75, mass n 374620).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 658 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 665 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)