Sez. 3, Sentenza n. 3761 del 01/02/1985 Ud. (dep. 22/04/1985) Rv. 168812 - 01
DEMANIO - MARITTIMO - CONTROVERSIA SULLA DEMANIALITÀ DI UN SUOLO - METODO DI INDAGINE E DI ACCERTAMENTO.*
DEMANIO - MARITTIMO - CONTROVERSIA SULLA DEMANIALITÀ DI UN SUOLO - METODO DI INDAGINE E DI ACCERTAMENTO.*
Qualora si controverta sulla demanialità marittima di un suolo accatastato come demaniale e come tale posseduto dall'amministrazione marittima ed assoggettato pacificamente per lungo tempo a potestà concessoria, l'indagine non può esaurirsi nell'accertare il susseguirsi delle vicende giuridiche e catastali del bene, ma va estesa alla legittimità dell'attuale rivendicazione del suolo da parte dello stato o di altro ente pubblico, come bene pubblico destinato alla navigazione; cioè, all'esigenza di acclarare la reale natura e l'attitudine all'impiego per gli Usi del mare per tutta o parte dell'estensione rivendicata come demaniale, in relazione alla contiguità al mare ed alla spiaggia, tenuto conto del principio che la demanialità necessaria di un bene marittimo è qualità che deriva originariamente ad esso dalla corrispondenza con uno dei tipi normativamente definiti (art. 822, primo comma, cod. civ. e art. 28 cod. navigazione) ed avendo eventualmente riguardo alla regola di giudizio (art. 950 cod. civ.) - valevole anche in tema di Determinazione dei confini tra proprietà pubblica e proprietà privata - che, in caso di incertezza non risolubile in base ad altri elementi, il confine delineato dalle mappe catastali ha importanza decisiva. (V mass n 134552; (V mass n 134555).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822 com. 1, Cod. Civ. art. 950, Cod. Navig. art. 28
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)