Sez. L, Sentenza n. 5643 del 08/06/1999 (Rv. 527203 - 01)
IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - INSTITORE - POTERI | Atti compiuti nell'esercizio dell'impresa - Obbligazioni - Legittimazione processuale - Sussistenza - Espressa enunciazione nella procura - Necessità - Esclusione - Conseguenze.
IMPRESA - IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI - INSTITORE - POTERI
La legittimazione processuale, attiva e passiva, dell'institore per le obbligazioni dipendenti da atti compiuti nell'esercizio dell'impresa costituisce un attributo connaturale della qualità del soggetto; ne consegue che, per la sua sussistenza, non occorre affatto un'espressa enunciazione nella procura, mentre occorre un'espressa esclusione per poterla negare.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2204, Cod. Proc. Civ. art. 77
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)