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Sez. 1, Sentenza n. 4923 del 16/05/1998 (Rv. 515506 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Vizio - Configurabilità - Requisiti - Conseguenze - Mancanza degli elementi che caratterizzano l'efficacia costitutiva od estintiva di una data pretesa della parte - Rilevabilità ad opera del giudice - Insussistenza del vizio - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-05-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515506-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA

Il vizio di "ultra" ed "extra" petizione è riscontrabile quando il giudice pronunci oltre i limiti delle pretese e delle eccezioni proposte, ovvero su questioni estranee all'oggetto del giudizio (e non rilevabili d'ufficio), attribuendo un bene della vita non richiesto o diverso da quello fatto valere. Al di fuori di queste specifiche previsioni egli è libero, nell'esercizio della "potestas decidendi", di individuare la natura dell'azione proposta e di porre a base della pronuncia considerazioni di diritto diverse da quelle prospettate dalle parti, e di rilevare, indipendentemente dalla iniziativa della parti, la mancanza degli elementi che caratterizzano l'efficacia costitutiva ed estintiva della pretesa, in quanto ciò attiene all'obbligo inerente all'esatta applicazione della legge.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)